Il sonno, il sonno
che non vuole staccarci
nei mattini chiari.

Simili a cantilene
si parlano le voci
respirate.

Il sonno, il sonno
Si torna, mollemente
Non so come lo seppi
Abbiamo attraversato strade insieme...
Vago m'assale, a volte
Ora, di tanti anni fatta ricca
Può darsi ch'io abbia sofferto

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[Amore che ci ha visti vivere] [Canteranno le cicale tra poco] [L'Arca dell'Alba] [L'angelo muschioso]

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Si torna, mollemente,
nelle foschie azzurrate,
ai confini della stagione
dell'oro.

C'è una sostanza di passato
nelle piazze ampie
dai tavolini deserti.

Antivenire vorrei…
per meglio amarti,
spenta l'acuta ignoranza,
che cariche corbe porta
d'errori, tra le mie
povere mani.


E difenderti.

 

 








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Non so come lo seppi
che dall'ignoto mi venne
come una neve d'estate
o la lancia del sole
d'inverno sui ghiacciai.

Alla maniera di certi antichi
riti pagani ti giurai,
subito e per la notte del tempo,
eterna devozione.

Oggi la rinnovello
come se questa vita 
che tengo nelle mani
m'incalzasse di voci.

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Abbiamo attraversato strade insieme,
come domini conquistati,
come simboli negli spazi.

Parvenze di voci, costante di uomini,
con le paure di un tempo.

Ricordi sovrapposti
riquadrano nuove stazioni.

 

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Vago m'assale, a volte,
il pensiero di te
d'altri momenti.

Come qualcosa di perso,
di fuggito.

Come occhi alzati tardi
verso il cielo,
a scoprire la stella
che cade.
O una parola non detta
in tempo.

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Ora, di tanti anni fatta ricca,
con te che mi respiri mi ritrovo,
eguali voci nel pensiero sento
come da nicchie scure delle torri
i pigolii di passerotti implumi
e voli che rischiarano la mente,
in cieli come echi di memorie.
Lontanissime cose irripetute,
lampi di fuoco e vento nei capelli
e mani dentro il sole della sera.

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Può darsi ch'io abbia sofferto,
ma chi t'allevierà dal male,
agguato ad ogni angolo di tempo,
dalle sfinite parole che ripeti ?

Ti perderai per me, come lume
che il fortunale investe lamentando.

Mi terrai le mani chiare nei lampi
perché non piombi nei pozzi 
scortecciati di edere nere. Vivrai
per noi, capace di essere in due.

[Amore che ci ha visti vivere] [Canteranno le cicale tra poco] [L'Arca dell'Alba] [L'angelo muschioso]


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